Promette bene! Venerdì 24 luglio abbiamo lasciato Talitha a Tabarka e siamo andati a Tunisi. La mattina seguente aereo Tunisi-Palermo e nel pomeriggio, al marina di Villa Igea,
siamo saliti su un catamarano Lagoon 440 affittato da due coppie di amici storici di Roma. Avevano bisogno di un "comandante" ed è stata una bella settimana in giro per le Eolie con tempo splendido. Tornati sabato 1 agosto abbiamo ripreso la vita tranquilla di Tabarka. Il 9 è arrivato da Roma Paolo (il mio maestro di pesca) e, nei giorni seguenti, uscite intensive a pesca con la sua barca. Ricciole, dentici e una cernia di 15 kg. 
Poi sono arrivati Barbara e Giulio, che sono stati in barca con noi quasi due settimane. Con loro, a fine agosto, abbiamo lasciato Tabarka, direzione Bizerte. Tappa di 65 miglia con un bel sole e mare quasi calmo. A Bizerte una sorpresa: il porto è chiuso per lavori (un nuovo marina in costruzione) e quindi ormeggio in rada. Con il canotto scendo a terra e con un sorriso e qualche piccola bugia ottengo ormeggio in banchina per due giorni. Partiti Barbara e Giulio per Tunisi e poi Roma, noi siamo rimasti due giorni a Bizerte. Poi partenza per Kelibia e il giorno seguente direzione Monastir. Mare sempre bello e poco vento. Alla fine di agosto siamo quindi arrivati a Monastir. Abbiamo ritrovato il nostro "ponton 6" e l'aria di "casa". Aereo per Roma l'11 settembre, da Monastir (in estate c'è un diretto Monastir-Roma della Tunisair, comodissimo). Un mese abbondante a casa a fare lavori di falegnameria promessi a Veronica e Emanuel (i nostri figli) nelle loro rispettive case e ritorno alla "casa-barca" a Monastir il 12 ottobre. Torneremo a Roma, inchallà,verso metà dicembre, per passare Natale con i figli.

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