Andikiron non è un granchè dopo aver visto Trizonia e Galaxidhi. Prossima tappa Kiato, lato sud del golfo di Corinto a 10 miglia dal canale. A Kiato ci viene a salutare, da Atene, Gianni. Passiamo con lui un piacevole pomeriggio e il giorno seguente ci infiliamo nel canale di Corinto (181 euro la tariffa per passare). Direzione Korfos (sud di Atene). Restiamo 2 giorni e decidiamo di andare a Epidhavros, che non conosciamo. Bello. Facciamo amicizia con una coppia con bambina (vicini di barca all'ormeggio) lui belga lei italiana. La seconda sera, con loro, andiamo a vedere uno spettacolo (in greco...) al teatro antico di Epidhavros. L'anfiteatro è bellissimo, la rappresentazione anche, peccato non aver capito neanche una parola! Si avvicina il 16, giorno dell'appuntamento a Atene con gli amici, e dopo tre giorni lasciamo Epidhavros, direzione Angistri. Porticciolo carino, cena con agnello al forno (tradizione greca per ferragosto) e il 16 mattina arriviamo a Atene Zea Marina. Pulizia della barca, riempiti i serbatoi d'acqua, caricate le batterie. La mattina del 17, con i nostri tre ospiti a bordo ci muoviamo verso il canale di Corinto. C'è traffico e aspettiamo due ore per passare, quindi ci fermiamo per la notte a Kiato. Una trentina di miglia e siamo di nuovo a Galaxidhi dove ci fermiamo due giorni. All'andata avevamo fatto amicizia con una papera e il suo paperottolo che dal ristorante di fronte alla barca (dove abitavano) venivano a passeggiare sul molo. Vedendo mammapapera senza il piccoletto abbiamo chiesto al ristorante notizie. Il piccoletto non c'è più, attraversando la strada, una macchina... Il 20 partenza per Trizonia, dove restiamo tre giorni. C'è un poco meno gente e si sta d'incanto! Si riparte (a malincuore) verso lo Ionio, ripassiamo sotto al ponte di Patrasso e, saltando Messolongi, ci fermiamo per la notte all'ancora dietro all'isola di Oxia. Un bel "mouillage", calmo e tranquillo. Da Oxia andiamo a Sivota (Lefkas) dove facciamo acqua e ci fermiamo una notte. La mattina, con calma, partiamo per Meganisi, neanche 6 miglia e ci ancoriamo in una delle tante bellissime baiette. Unico grande inconveniente: è pieno di vespe e la mattina seguente dobbiamo scappare subito. Costeggiamo il lato est di Lefkas e arriviamo al ponte girevole che collega l'isola al continente. Si apre per cinque minuti ogni ora. Passiamo a mezzogiorno e andiamo a Preveza. E' una bella cittadina ma, già lo sapevamo, alla sera è estremamente rumorosa. I bar lungo il molo fanno a gara a chi spara la musica (da discoteca) con più decibell! Partiamo presto, dobbiamo fare 30 miglia per andare a Mongonisi (Paxos) dove restiamo pomeriggio e notte. La mattina ci spostiamo a Gaios (Paxos) dove pensiamo di fermarci almeno un giorno. In fine pomeriggio scopriamo che il grosso motoryacht di fianco a noi terrà acceso il generatore per tutta la notte. Piuttosto che litigare decidiamo di partire subito per Mourtos-Sivota. 12 miglia e alle 20,30 ci ancoriamo tra Sivota e Mourtos. Una notte calma e tranquilla e a mezzogiorno ci spostiamo nel porto di Mourtos dove abbiamo acqua e elettricità. Oggi è il secondo giorno (un poco di pausa ci vuole, ogni tanto) e domattina partiremo per Kerkyra (Corfù).
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martedì 30 agosto 2011
domenica 7 agosto 2011
Galaxidhi e Andikiron
Alla fine siamo rimasti a Trizonia una settimana, una bella settimana. Il 27 mattina, sul presto, siamo partiti direzione Galaxidhi (una ventina di miglia). Altro posto veramente bello. Una stretta baia, con, da una parte il paese e il suo comodissimo molo (per una ventina di barche) con acqua e elettricità, e di fronte (due-trecento metri) una pineta fin sul mare con rocce e calette per fare il bagno. E chi si muove più da qui? Infatti siamo rimasti undici giorni! Ma bisogna pur proseguire... il 16 agosto abbiamo un appuntamento a Atene con cari amici che verranno in barca con noi fino al 3 settembre e scenderanno a Corfù, sulla strada del ritorno. Annemarie e Robert, dopo una settimana a Galaxidhi, ci hanno lasciati e sono tornati a Trizonia per poi andare a Messalongi, dove lasceranno la barca in secca per l'inverno. Hanno il volo di ritorno in Francia il 20 agosto. Galaxidhi è perfetta, C'è movimento, ma non troppo. C'è vitalità, ma non troppo. Il paese è bello, pulitissimo. Abbiamo trovato, di fronte alla barca, una taverna dove abbiamo finalmente mangiato vere specialità greche (cito, tra l'altro, cipolle farcite, fantastiche!). All'ora dell'aperitivo, sotto la tenda di un comodo bar, abbiamo fatto conoscenza con una famigliola di rondini (vedi la foto, con i quattro piccoli che aspettano la mamma che porta il cibo). Alla fine, questa mattina, a malincuore, abbiamo mollato gli ormeggi e con mare piatto siamo partiti per Andikiron, sempre lato nord del golfo, più verso Corinto. 19 miglia e verso le 11,30 siamo arrivati. Un comodo posto al molo del porticciolo con corpo morto, acqua e corrente (sembra sia tutto gratis, vedremo). A prima vista sembra meno bello di trizonia e Galaxidhi, vedremo meglio domani.
venerdì 6 agosto 2010
verso "casa"
Venerdì 30 lasciamo Mongonissi e torniamo a Mourtos. Troviamo un buon posto nel porticciolo, è riparato dal maestrale e dalle musiche notturne dei bar del paese. Nei giorni seguenti con il tender scopriamo angoli bellissimi delle isolette di fronte (Syvota, ecc.). Lunedì mattina, 2 agosto, lasciamo Mourtos per iniziare, lentamente, il ritorno. Vogliamo avere molti giorni a disposizione per non essere costretti a navigare con condizioni meteo non buone. Il prossimo "appuntamento" è al 16 agosto con Barbara e Giulio a Catania. Passando nel canale tra Corfù e l'Albania incrociamo una bella nave a vela con bandiera greca, forse una nave scuola (foto). Al pomeriggio arriviamo a Kassiopi, punta nord di Corfù. Ci eravamo già fermati arrivando in giugno e ci era piaciuto molto, peccato per la musica da discoteca "a palla" fino alle tre di notte... Ormeggiata vicino a noi una piccola barca con bandiera danese (foto). Una giovane coppia con due bambini piccoli (4-5 anni), partiti un anno fà da Copenagen (Manica, Atlantico, Gibilterra ecc.). Più di 4000 miglia... Questi sì sono navigatori seri... Torneranno in Danimarca risalendo dalla Grecia fino alla Francia del sud e poi, attraverso i canali arriveranno in Germania e poi a casa. Mi sono sentito vagamente ridicolo con le mie "tappette" di 40/90 miglia sulla comoda Talitha !!! Andiamo avanti. Martedì Kassiopi-Othonoi, e passiamo la notte nella deliziosa baia a sud dell'isola in compagnia di almeno trenta barche! Quasi tutti italiani che iniziano le vacanze, qualcuno invece che, come noi, torna verso l'Italia. Mercoledì alle 9 lasciando Othonoi incontriamo un banco di nebbia incredibile, una mezz'ora nel nulla e poi il sole. 7 ore e siamo a S.Maria di Leuca. Il porto costa caro e mettiamo l'ancora appena fuori dal molo, ben ridossati. Anche lì musica a palla fino alle 3 e fuochi d'artificio proprio davanti a noi. Alle 7 di giovedì mattina ci dirigiamo verso Crotone. Nord-ovest allegro, poi calma e bel sole, poi arrivando a Crotone sud-est sui 20 nodi. Alle 5 ci piazziamo in porto e domani si vedrà.
lunedì 26 luglio 2010
Lakka e Mongonissi
Ci siamo lasciati a Mongonissi e ci ritroviamo a Mongonissi. Avevamo passato, come previsto, qualche giorno qui in quest'oasi di serenità, per poi spostarci a Lakka (che è altrettanto bella). Domenica 18 sono arrivati gli amici di Aquareve con il nuovo ospite e martedì 20 abbiamo festeggiato insieme il mio compleanno. Un numero enorme, dall'anno prossimo ho deciso che conterò a scendere ... Aquareve al giovedì è partito di nuovo verso Lefkas e ci siamo salutati dandoci appuntamento quest'inverno a Monastir. Loro gireranno nella zona di Cefalonia e Zante per poi rientrare direttamente in Tunisia. Noi, a Lakka, lasciamo scorrere le giornate, belle e distensive. Il meteo ci annuncia qualche giorno di maestrale allegro e allora sabato ci spostiamo di nuovo a Mongonissi. Il moletto è ben riparato e sicuramente libero dalle barche dei charter. Domenica, puntualmente, è arrivato il nord-ovest previsto. 20/27 nodi e qui si sta d'incanto. Oggi è lunedì (26 luglio) e non facciamo programmi. Stiamo bene qui e non so quando ci sposteremo.
venerdì 16 luglio 2010
Paxos
Preveza ha un bel lungomare tutto banchinato e quindi molti posti-barca. Ci sono persino alcune barche ormeggiate di fianco, all'inglese. Noi, per lasciare posto ad altri, mettiamo l'ancora e la poppa a terra. Ci sono aiuole fiorite con rubinetti per fare acqua. Una bellezza. La mattina di domenica 11 ci spostiamo, dentro Amvrakikòs kòlpos, verso il porticciolo di Vònitsa. Una decina di miglia e arriviamo. Banchina comunale, gratis, con acqua e corpi morti per l'ormeggio! La sera guardiamo, al ristorante, su un megaschermo, la vittoria della Spagna ai mondiali in Sud Africa. Lunedì ritorniamo a Preveza. Pomeriggio e serata tranquilli e il mattino seguente, alle 8, usciamo dal mare interno con direzione Paxos. Dopo una sosta di un paio d'ore in una baia di Antipaxos (bellissima) per un bagno, entriamo nel porto principale di Paxos: Gaios. Sono le 3 e ci sono molti spazi liberi, la "caccia al posto" incomincia dopo le 5. Cena al ristorante con gyros di maiale, poi decidiamo di affittare, per il giorno seguente, uno scooter per visitare l'isola. Talitha e Aquareve sono ben ormeggiate e con tre scooter (15 euro ognuno) partiamo per il giro dell'isola. Paxos è proprio bella. Tutta l'isola è ricoperta di ulivi secolari. Mini paesini nascosti tra gli alberi, tante belle casette nel verde. Nascosta tra gli ulivi troviamo una piccola taverna dove ci fermiamo a mangiare. A fine pomeriggio rientriamo in barca e ceniamo tutti su Talitha: risotto con frutti di mare. Bella giornata. Giovedì mattina Denis deve andare a Lefkas a prendere un amico. Salutiamo Aquareve e ci spostiamo a sud dell'isola, Mongonissi. Golfetto praticamente chiuso, sicuro con tutti i venti, con un comodo moletto per una ventina di barche. Alla fine del molo un bar-ristorante con comodi tavoli all'ombra. Acqua cristallina per fare il bagno, animazione quanto basta. Oggi è venerdì, staremo qui qualche giorno per poi andare alla punta nord dell'isola, a Lakka.
sabato 10 luglio 2010
Preveza
Sabato 10 luglio. Siamo arrivati a Preveza per fare una visita al mare interno che si chiama Amvrakikòs kòlpos. Lunedì scorso siamo tornati a Sivota. Ci hanno raggiunti, come previsto, Denis e Bibiche con i loro ospiti saliti a Patrasso. Da Sivota siamo tornati a Meganisi. Questa volta, anzichè porto Spiglia, abbiamo scelto un ancoraggio in uno degli splendidi anfratti dell'isola, Abelike. Molto bello, peccato che anche qui (come in tutta la zona) ci sia una quantità industriale di barche (charter e non)! La mattina seguente ci salutiamo con Air 'Hanse, AnneMarie e Robert iniziano il viaggio di ritorno a Monastir. Devono rientrare per fine mese e, giustamente, prendono il loro tempo. Noi ci spostiamo, con Aquareve, verso l'isola di Kalamos. Arriviamo in fine mattinata e il piccolo porto è quasi deserto. Bello. Nel pomeriggio, una dopo l'altra, alcune decine di barche charter riempiono il porto. La sera, al ristorante, guardiamo la semifinale Germania-Spagna. Partecipiamo la gioia di una tavolata di spagnoli vicino a noi. Il giorno seguente rimaniamo lì. Si sta bene, unico fastidio i cassonetti dell'immondizia troppo vicini. Sono "il ristorante" di un gruppo di cornacchie veramente chiassose. Pazienza. Da Kalamos ci spostiamo a Skorpios per fare il bagno e nel pomeriggio risaliamo la costa est di Lefkas e il canale che porta in città. All'ancora tra il Marina e il molo comunale passiamo la notte. Tutto calmo. Alle 11 di oggi, sabato, ci presentiamo all'apertura del ponte girevole e a mezzogiorno siamo a Preveza, comodamente ormeggiati alla banchina del comune. Continua a fare un gran caldo...
lunedì 5 luglio 2010
a casa di Ulisse
Da Vlikho (isola di Lefkas) ci siamo spostati a porto Spiglia (isola di Meganisi). Un bel posto, ci saremmo fermati un paio di giorni, ma un vecchietto che si occupava dell'ormeggio ci ha detto che si poteva stare solo una notte (chissà perchè?). Siamo allora andati a Sivota, sud-est di Lefkas: fantastico! Un giorno di pausa e poi direzione Fiskardho (punta nord di Cefalonia). A Sivota torneremo certamente. Bello anche Fiskardho: la realtà è che è difficile trovare un posto brutto! La tappa seguente è Vathi (Ithaca). E' venerdì e tutte le barche delle società di charter stanno rientrando alle loro sedi (Mourtos, Platarias, Vlikho) per il cambio settimanale, quindi troviamo facilmente posto in banchina. Sabato lasciamo le tre barche all'ormeggio e con i tender andiamo a fare il bagno in un angolo bellissimo a due miglia. Domenica 4 luglio, all'alba, Aquareve parte per Patrasso dove una coppia di amici li aspetta per salire a bordo. Noi, con Air 'Hanse, verso le 10, ci spostiamo di poche miglia verso nord e ormeggiamo nel porticciolo di Kioni (Ithaca), una delizia! Peccato che il nome di questo bellissimo posto mi dia grande tristezza... Passerà. Lunedì mattina, fatto il pieno d'acqua, partiamo per tornare a Sivota dove abbiamo appuntamento con Aquareve che torna da Patrasso. Fa molto caldo...
lunedì 28 giugno 2010
le isole ioniche
Domenica 20 giugno. Arrivati a Kerkira proviamo a vedere se c'è posto nel porto a sud, sotto alla città. Il posto c'è, ma ci chiedono 40 euro (io credo senza acqua e elettricità). Dietro front e direzione Gouvia, più caro, ma più comodo. A poche barche di distanza dal posto che ci viene assegnato troviamo Aquareve (Bibiche e Denis) e Air 'Hanse (AnneMarie e Robert), i nostri amici di Monastir, con i quali a primavera abbiamo progettato di fare un pò di Grecia insieme. All'alba di lunedì Giulio parte per Roma, già più di due settimane da Siracusa sono passate! Incominciamo allora a girare per le isole in tre barche. Di nuovo Mourtos (porto e poi ancoraggio tra due isolette), poi Paxos (porto di Gaios e cala di Mongonisi), poi Lefkas (marina di Lefkas, bagno a Skorpios e all'ancora a Vlikho). Giovedì pomeriggio, a Gaios, assistiamo alla disfatta dell'Italia al mondiale in Sud Africa.
I posti più belli fino ad ora? Lakka e Mongonisi (a Paxos) e Mourtos, poi Kassiopi (a Corfù). Il tempo, questa settimana, non è stato splendido, ma tutto sommato più che accettabile. Nei giorni scorsi abbiamo avuto notizie di Opale. A Crotone hanno avuto problemi con il pilota automatico. Una lunga attesa per tentare una riparazione, poi l'acquisto di un pilota nuovo, li ha stressati e hanno deciso quindi di tornare, lentamente, verso Monastir. Peccato. Problemi con il pilota li ha avuti anche Denis (Aquareve) e ieri è rimasto a Lefkas in attesa del tecnico. Il suo problema è meno grave e ci dovrebbe raggiungere oggi qui a Vlikho. E' lunedì 28 giugno, il tempo è splendido.
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