domenica 12 settembre 2010

Soggiorno a Gozo

Siamo rimasti al porto di Mgarr a Gozo. A parte un pò di risacca, si sta bene. Finita la breve vacanza di Veronica e Simone, sono arrivati Costanza e Emanuel. Ci hanno portato una gran bella notizia! Poi ieri, sabato, all'alba sono ripartiti anche loro. Troppo corte le vacanze dei figli! Maestrale 7 sullo stretto di Sicilia per tutto il giorno. Oggi, domenica, è calato un pò e il meteo per domani sembra abbastanza favorevole. Abbiamo voglia di tornare a Monastir e quindi domani mattina verso le 5 molliamo gli ormeggi, direzione Lampedusa. Ci aspettano 13 ore di navigazione, speriamo buona. Ci fermeremo un giorno o due a Lampedusa e poi "casa".

sabato 4 settembre 2010

Malta e Gozo

Anzichè sabato, siamo partiti da Roccella domenica 15, all'alba. Mare calmo, niente vento. Qualcuno, a Roccella, ci ha sconsigliato la tappa a Saline ioniche: il passaggio per entrare è stretto,il porto è abbandonato e deserto. Quindi rotta su Giardini Naxos dove pare ci sia una baia ben ridossata. In vista dello stretto di Sicilia arriva un bel vento da nord (20-25 nodi) e si forma subito una bella onda al traverso. Un pò di spruzzate d'acqua sulla barca, ma con il nostro pozzetto centrale siamo ben riparati. Arriviamo a Naxos a metà pomeriggio e il mare, nella baia, è calmo. Taormina e Naxos, visti dal mare, sono bellissimi. Cerchiamo un buon posto per la notte. Sulla destra vediamo un campo boe e, mentre ci domandiamo se si potrà prenderne una, arriva un signore con un barchino che ce ne propone una. -Quanto costa?- -50 euro- (!!!) -no grazie-. Mettiamo l'ancora un pò più in là e ceniamo. La notte niente vento, ma un'onda morta dal largo e una corrente da nord che tiene la barca parallela all'onda ci fa rollare abbondantemente fino all'alba. Quasi insopportabile!  E' ancora buio quando salpiamo l'ancora per andare a Catania. Abbiamo appuntamento con Giulio e Barbara, in vacanza a casa di Alfredo, e con loro passeremo una settimana in attesa dell'arrivo da Cagliari di Fabio e Pina che staranno con noi in barca otto giorni e scenderanno a Malta. Il porto di Catania è molto grande. In fondo a destra, direzione nord, ci sono i pontili del NIC, circolo nautico catanese. Ottenuto un posto (43 euro a notte) ormeggiamo. Il tempo è bello, fa molto caldo e, con Giulio e Barbara, passiamo la settimana visitando Catania e andando a cena in vari ristoranti intorno all'Etna. Lunedì 23 andiamo con Giulio all'aeroporto a cercare Fabio e Pina. E' ancora buio martedì mattina quando lasciamo Catania per andare a Siracusa dove arriviamo, con mare quasi calmo, in fine mattinata. Quando eravamo passati a Siracusa ai primi di giugno il molo del lungomare di Ortigia (l'isola di Siracusa vecchia) era inagibile perchè pieno di enormi cubi di cemento. Pare che servissero per fare un molo nuovo, ma, per la qualità scadente del cemento utilizzato, erano sotto sequestro e quindi lasciati lì chissà fino a quando... Sorpresa!  I cubi di cemento sono spariti e il molo del lungomare è libero, ci sono quattro barche ormeggiate e possiamo metterci dove vogliamo. Bello. Visita all'Ortigia, cena e controllo del meteo. Le previsioni (tutte) annunciano,per il canale di Sicilia, una notte e la giornata seguente con mare calmo e pochissimo vento. Decidiamo quindi di partire in serata per Malta per fare 80 miglia tranquilli. Poco prima di capo Passero comincia a montare vento da sud-ovest. Onde e vento crescono rapidamente e facciamo 55 miglia con condizioni noiose. Vento da 20 a 28 nodi e una bella onda in faccia! Vatti a fidare dei siti meteo... Arriviamo nel porto di Mgarr a Gozo a ora di pranzo e troviamo un posto nel Marina (36 euro a notte). Due notti a Gozo e venerdì 27 costeggiamo Malta (lato nord-est). Vogliamo vedere e passare la notte a Marsaxlokk, estremo sud dell'isola. Ce ne hanno parlato bene... Grande porto commerciale. Non ci piace e risaliamo appena perchè passando avevamo visto una bella baia ridossata. Bel posto, aperto a est, e ci ancoriamo per la notte. Il meteo annuncia maestrale forte e allora la mattina di sabato ci dirigiamo rapidamente verso il grande porto di La Valletta. Dobbiamo essere lì perchè lunedì partono Fabio e Pina e arrivano nostra figlia Veronica con Simone. Il porto di La Valletta è diviso in due grandi bacini. Entriamo nel bacino nord, ma sia nel Marina di Manoel Island che nel Marina di Msida non ci sono posti. Ci sono ormeggi in giro, ma senza acqua e elettricità, e poi non si capisce dove si può ormeggiare e dove no. Una telefonata al Marina di Grand Harbour e ci confermano un posto. Usciamo dal bacino nord e entriamo nel Grand Harbour. Ci danno un posto scomodo, molto esposto al maestrale che è già bello allegro, a 60 euro a notte. Pazienza. Il maestrale continua e noi visitiamo la città che è piuttosto imponente. Lunedì 30, la mattina, arrivano Veronica e Simone e partono Pina e Fabio. Martedì c'è ancora maestrale forte e decidiamo di stare fermi ancora una notte. Mercoledì 1 settembre il vento si è calmato e usciamo per andare a Mgarr a Gozo. Passando a Comino voglio far vedere ai ragazzi la famosa Blue Lagoon. E' affollata come via del Corso. Non ci fermiamo e entriamo al Marina di Mgarr. Un posto al solito pontile F e decidiamo di non tornare a La Valletta per la partenza dei ragazzi e l'arrivo di Costanza e Emanuel, martedì prossimo. Ogni mezz'ora c'è un traghetto Gozo-Malta, e la barca sta bene qui. Pensando di rimanere qui undici o dodici giorni (36 euro a notte) pago al Marina un mese (302 euro), così comunque si risparmia e, se quando l'11 partiranno Costanza e Emanuel il meteo non sarà buono per andare a Lampedusa e poi finalmente a Monastir, potremo aspettare buone condizioni meteo-marine con il posto pagato fino al 1 ottobre. Oggi è sabato, un bel sole e molto caldo. La notte scorsa una gran pioggia non ha rinfrescato l'aria.

venerdì 13 agosto 2010

La "mitica" Roccella ionica

Ci siamo lasciati la sera di giovedì 5 agosto a Crotone. Appena arrivati abbiamo fatto il pieno di gasolio (dove sei, Tunisia, con il gasolio a 49 centesimi al litro...) poi abbiamo passato la notte in porto. La mattina seguente ci siamo diretti al porticciolo di Le Castella, che non conoscevamo. Una ventina di miglia e, con mare formato, siamo entrati in porto. Una meraviglia!  Bello, pulito, con acqua e elettricità, sicuro con tutti i venti. Tre notti al pontile della L.N., 108 euro. Il paese, comune di Isola Capo Rizzuto, è piacevole e c'è tutto comodo, negozi e quant'altro. Lunedì mattina alle 6, con un buon meteo, lasciamo Le Castella e dirigiamo verso la mitica Roccella ionica. Roccella è una tappa obbligata per chi traversa dal sud Italia verso la Grecia e viceversa. E' un bel porto grande, sicuro, si trova sempre posto, per l'ormeggio ci sono dei comodi fingher, c'è l'acqua (niente elettricità, ma con i pannelli fotovoltaici possiamo farne a meno), costa 20 euro al giorno e c'è un ristorante-pizzeria economico dove si mangia un fritto di pesce enorme e buonissimo e pizza a metro notevole. Malgrado le previsioni meteo, il golfo di Squillace non si smentisce e ci spara 25 nodi di ponente con punte di 28. Troviamo facilmente posto in un fingher del pontile transito. Avevamo avvertito del nostro arrivo una amica di Facebook, Antonella, che abita a Roccella e che ci faceva piacere conoscere di persona. Ieri sera è passata in porto, ci siamo conosciuti, ci ha portato in regalo un boccione di vino locale e, tramite il suo intervento, abbiamo avuto un trattamento di riguardo in porto. Il comune di Roccella, essendo il porto a qualche chilometro dal paese, ha istituito un servizio di noleggio gratuito di biciclette. Ottima idea, inoltre sono anche a disposizione tricicli con un grande cesto dietro per andare a fare la spesa (foto). Domani mattina, sabato 14, sul presto, puntiamo su Catania. Probabilmente, per spezzare la tappa in due, ci fermeremo nel porto di Saline ioniche. Probabilmente, perchè il porto, costruito nel 1970, ha l'entrata insabbiata e non è mai stato in funzione (40 anni)!  La nostra bella Italia! Ora pare (verificherò) che sia stato dato in gestione e che abbiano dragato un piccolo passaggio per entrare. Vedremo.

venerdì 6 agosto 2010

verso "casa"

Venerdì 30 lasciamo Mongonissi e torniamo a Mourtos. Troviamo un buon posto nel porticciolo, è riparato dal maestrale e dalle musiche notturne dei bar del paese. Nei giorni seguenti con il tender scopriamo angoli bellissimi delle isolette di fronte (Syvota, ecc.). Lunedì mattina, 2 agosto, lasciamo Mourtos per iniziare, lentamente, il ritorno. Vogliamo avere molti giorni a disposizione per non essere costretti a navigare con condizioni meteo non buone. Il prossimo "appuntamento" è al 16 agosto con Barbara e Giulio a Catania. Passando nel canale tra Corfù e l'Albania incrociamo una bella nave a vela con bandiera greca, forse una nave scuola (foto). Al pomeriggio arriviamo a Kassiopi, punta nord di Corfù. Ci eravamo già fermati arrivando in giugno e ci era piaciuto molto, peccato per la musica da discoteca "a palla" fino alle tre di notte... Ormeggiata vicino a noi una piccola barca con bandiera danese (foto). Una giovane coppia con due bambini piccoli (4-5 anni), partiti un anno fà da Copenagen (Manica, Atlantico, Gibilterra ecc.). Più di 4000 miglia... Questi sì sono navigatori seri... Torneranno in Danimarca risalendo dalla Grecia fino alla Francia del sud e poi, attraverso i canali arriveranno in Germania e poi a casa. Mi sono sentito vagamente ridicolo con le mie "tappette" di 40/90 miglia sulla comoda Talitha !!!  Andiamo avanti. Martedì Kassiopi-Othonoi, e passiamo la notte nella deliziosa baia a sud dell'isola in compagnia di almeno trenta barche!  Quasi tutti italiani che iniziano le vacanze, qualcuno invece che, come noi, torna verso l'Italia. Mercoledì alle 9 lasciando Othonoi incontriamo un banco di nebbia incredibile, una mezz'ora nel nulla e poi il sole. 7 ore e siamo a S.Maria di Leuca. Il porto costa caro e mettiamo l'ancora appena fuori dal molo, ben ridossati. Anche lì musica a palla fino alle 3 e fuochi d'artificio proprio davanti a noi. Alle 7 di giovedì mattina ci dirigiamo verso Crotone. Nord-ovest allegro, poi calma e bel sole, poi arrivando a Crotone sud-est sui 20 nodi. Alle 5 ci piazziamo in porto e domani si vedrà.